Ci sono stati segnalati dai cittadini, lungo le piste ciclabili di recente realizzazione nel comune di Fiume Veneto, dei punti critici che potrebbero mettere a rischio l’incolumità dei ciclisti e dei pedoni.

 

Ci riferiamo nello specifico a via Giovanni XXIII, per la presenza di pali della pubblica illuminazione non segnalati e poco visibili nelle ore notturne all’interno del perimetro della pista ciclabile.

All’altezza dell’incrocio di via Raffaello con via San Francesco la visibilità del traffico ciclabile è pressochè preclusa per le autovetture che si immettono nella via principale, a causa della presenza di recinzioni private e del posizionamento del segnale di “stop”.

In via Manzoni a Bannia, nonostante in notevole allargamento della carreggiata, la pista ciclabile non è stata realizzata e nemmeno tracciata; Inoltre la presenza di avvallamenti dovuti a tombini di scolo delle acque posizionati a una quota inferiore rispetto alla sede stradale creano delle difficoltà a chi percorre la via in bicicletta.

In via Fratte di Cimpello, invece, ha dell’incredibile la realizzazione di un passaggio pedonale che si conclude addosso a un guardrail…

Trattandosi di interventi di recente realizzazione, abbiamo depositato un’interrogazione, da discutere al prossimo consiglio comunale, per sapere se l’amministrazione è a conoscenza di tali problematiche e se intende provvedere agli opportuni interventi di miglioramento che diano risposta alle segnalazioni dei cittadini.

Ci auguriamo che almeno stavolta si intervenga velocemente e non, come spesso ci sembra sia accaduto, ci si limiti a scaricare le responsabilità di una supervisione approssimativa dei cantieri e delle opere pubbliche.